Il Ritorno del Gotico è qui e Hollywood ne è la prova lampante, ma la vera domanda è: come è tornata questa estetica nel mainstream?

Negli ultimi anni, per chiunque non abbia vissuto sotto un sasso, è chiaro che il ritorno del gotico sia stato lento ed inevitabile.
Hollywood ne è la prova lampante, ma la vera domanda è: come è tornata questa estetica nel mainstream?
A contribuire al ritorno del Gotico, gioca un ruolo il rilascio della serie Mercoledì (Wednesday) nel 2022. Diretta in parte da uno dei principali esponenti del movimento gotico, Tim Burton, il suo successo immediato ha iniziato qualcosa che ha continuato a crescere negli ultimi anni, una passione per questa estetica che ha cominciato a rifiorire.

Ancora Tim Burton nel 2024 ritorna con il remake di Beetlejuice, e nello stesso anno vediamo altri remake come quello di Nosferatu, con Lily-Rose Depp, che riporta in auge l’immagine classica del vampiro.

I mostri classici del gotico
Nel 2025, tornano definitivamente i mostri classici, con titoli come Frankenstein diretto da Guglielmo del Toro, che con la sua creatura interpretata da Jacob Elordi ha conquistato ancora il pubblico, con una storia in cui il vero mostro è l’uomo. Questo stesso anno ha visto ancora il ritorno di un vampiro, con Dracula – L’amore perduto, una rivisitazione in chiave romantica del romanzo di Bram Stoker.

Questi film riprendono la malinconia e l’atmosfera viscerale del Gotico, allontanandosi dall’horror moderno fatto di soli jumpscare.
Il 2026 già promette il proseguimento di questa ondata di oscurità nel cinema: una delle pellicole più aspettate dell’anno è infatti un’interpretazione del capolavoro di Emily Brontë, Cime Tempestose. Con Jacob Elordi nei panni di Heathcliff e Margot Robbie in quelli di Catherine, la storia oscura e romantica si dimostra ancora attuale e irresistibile per il grande pubblico.

L’origine dell’ombra: I Classici Imperdibili
Tutte queste storie portate sul grande schermo, capaci di incantare il pubblico, nascono tutte dalla stessa sorgente: la letteratura gotica.
Questo genere narrativo nasce in Inghilterra dalla seconda metà del Settecento, prende il nome dall’architettura gotica che fa molto spesso da sfondo in queste storie, caratterizzate da castelli in rovina, creature soprannaturali, passioni irrazionali, dualismi interiori e protagonisti tormentati.
Ecco alcuni classici che hanno definito questo genere:
Frankenstein di Mary Shelly
Dramma psicologico, che identifica il mostro come un risultato dell’uomo in una condizione di autoesaltazione ed egoismo. Una storia trattata molte volte in chiave diversa, che vede come protagonista lo scienziato Victor Frankenstein, ossessionato dall’idea di creare la vita. Assembla da pezzi di cadavere una creatura, ma ne rimane terrorizzato e la abbandona, scaturendone la voglia di vendetta.
Dracula di Bram Stocker
Definisce la figura del vampiro moderno come lo conosciamo oggi. Segue la storia di Jonathan Harker, giovane avvocato che si reca in Transilvania per incontrare un suo cliente, il Conte Dracula, che si rivela essere un antico vampiro assetato di sangue.
Cime Tempestose di Emily Brontë
Il romanticismo gotico per eccellenza, fatto di passioni distruttive e protagonisti inetti e tormentati (Catherine e Heathcliff). L’essenza di ogni dark romance dei giorni nostri.
Jane Eyre di Charlotte Brontë
Romanzo che racconta di Jane Eyre e della sua storia con il burbero Mr Rochester, utilizzando l’isolamento e inquietanti segreti familiari per creare suspanse.
Trattano invece il dualismo dell’anima, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde e Lo strano caso di Dottor Jeckyll e Mr Hyde di Robert Louis Stevenson. Entrambi vedono in modo diverso il protagonista separare la sua parte buona della sua malvagità, esplorando la corruzione dell’anima in un modo unico e indimenticabile.

L’Eredità Moderna del Gotico
Il gotico però non si limita a castelli in rovina ma viene reinventato negli anni attuali, infiltrandosi in titoli che sono ormai dei pilastri per la cultura pop.
Twilight e il Romanticismo Tormentato
La saga è ormai un cult generazionale. Il suo vampiro, vegetariano e sicuramente molto meno macabro di Dracula, non sarebbe mai esistito senza il classico di Bram Stoker. L’amore tormentato di Edward e Bella è un equivalente moderno delle passioni totalizzanti caratteristiche dei romanzi delle sorelle Brontë citati in precedenza.

Batman e la Metropoli Gotica
L’architettura gotica segna ancora il cinema con varie rivisitazioni di Batman, in cui Gotham City è una metropoli che rispecchia in maniera definitiva le sue caratteristiche. La pioggia incessante, la città comandata dal crimine, le architetture imponenti e intrecciate, e un protagonista isolato che si sdoppia, rispecchiano le trame di solitudine e corruzione della morale che sono pilastri dominanti dei romanzi classici

Tutto questo dimostra che sì: il ritorno gotico nel mainstream è in atto, ma che non ha mai lasciato davvero i nostri media.
Un genere Eterno
Fin dall’Inghilterra del Settecento, il Gotico è il genere che ci permette di affrontare l’oscurità e la disillusione, con un magnetismo che lo rende eterno. È rimasto in vita nei titoli moderni, nelle serie TV e nella moda fatta di pizzo nero e corsetti, che hanno continuato ad affascinare di generazione in generazione.