Il romanzo di Emily Brontë torna sul grande schermo con Margot Robbie e Jacob Elordi: tra attese altissime, estetica sensuale e prime polemiche, Cime Tempestose divide il pubblico

Jacob Elordi e Margot Robbie - Neomag.

Un grande classico della letteratura inglese si prepara a tornare sul grande schermo: Cime Tempestose (Wuthering Heights), l’unico romanzo firmato da Emily Brontë, diventa un film diretto da Emerald Fennell, la regista di Saltburn e Una donna promettente.

Il progetto è attesissimo e ora ha una data d’uscita ufficiale: 14 febbraio 2026, proprio nel giorno di San Valentino. I protagonisti? Due nomi di culto del cinema contemporaneo: Margot Robbie e Jacob Elordi, nei panni dei tormentati amanti Catherine e Heathcliff. La prima immagine ufficiale del film — diffusa nelle scorse ore — li mostra in abiti vittoriani reinterpretati con un tocco moderno, tra sensualità trattenuta e tensione drammatica.

Il film è prodotto da LuckyChap Entertainment, la casa fondata da Margot Robbie, in collaborazione con la stessa Fennell. Un’accoppiata che promette intensità emotiva, atmosfere dark e una certa estetica pop già evidente nel teaser.

Ma se l’hype è alto, le critiche non mancano. C’è chi accusa il film di essere troppo lontano dallo spirito originale del romanzo, trasformando la tragedia gotica di Brontë in una storia dominata dall’erotismo e dall’estetica. Alcuni utenti online ironizzano: “Chiediamo scusa a Emily Brontë”. Altri, al contrario, si dicono entusiasti della scelta di attori e regia, pronti a vedere come questo adattamento riscriverà — o reinterpreterà — uno dei romanzi più intensi della letteratura inglese.

Certo è che Cime Tempestose continua ad affascinare, dividere, far discutere. E questo adattamento, tra passioni tossiche, paesaggi desolati e uno sguardo contemporaneo, si prepara a far parlare di sé ancora a lungo.

Restano solo da vedere due cose: quanto sarà fedele al testo originale… e quanto saprà farci perdere la testa.