Vent’anni dopo The O.C., l’eterno nerd gentile di Hollywood è di nuovo l’uomo del momento. Con la terza stagione di Nobody Wants This in arrivo, proviamo a capire perché non riusciamo a lasciare andare Adam Brody

Adam Brody - Neomag.

Nel 2003 aveva un cavallo di plastica di nome Captain Oats, una collezione di fumetti e una cotta impossibile per la ragazza più popolare di Newport Beach. Nel 2026 ha una kippah, una fidanzata che conduce un podcast sul sesso e milioni di spettatrici che gli scrivono dichiarazioni d’amore sotto ogni post di Netflix.

In mezzo, più di vent’anni. Eppure Adam Brody sembra non essersene accorto. Ha la stessa ironia stralunata, lo stesso sguardo un po’ perso, la stessa capacità di trasformare l’imbarazzo in fascino.

Il 22 ottobre arriva su Netflix la terza stagione di Nobody Wants This, e con lei l’ennesima ondata di Brody-mania. Ma la domanda resta: perché, dopo tutto questo tempo, siamo ancora così ossessionati da lui?

Seth Cohen, il nerd che ha riscritto il teen idol

Prima di Seth Cohen, il ragazzo dei sogni nei teen drama aveva un copione preciso: mascella squadrata, giacca di pelle, silenzi carichi di tormento. Ryan Atwood, in The O.C., rispondeva perfettamente al modello.

Poi c’era Seth. Magro, logorroico, nevrotico, fan dei Death Cab for Cutie quando ancora non li conosceva nessuno. Uno che rispondeva alle crisi con una battuta e all’amore con un monologo. Uno che si era inventato il Chrismukkah, la festa che fonde Natale e Hanukkah, perché scegliere gli sembrava troppo limitante.

Tra il 2003 e il 2007, Brody ha fatto qualcosa di più che interpretare un personaggio. Ha reso desiderabile la vulnerabilità. Ha dimostrato a una generazione di adolescenti che si poteva essere sensibili, impacciati e appassionati di fumetti e, nonostante questo, conquistare Summer Roberts.

Non a caso il ruolo era cucito sulle sue corde: gran parte dell’ironia di Seth nasceva dalla sua stessa voce. E anche prima, nei panni di Dave Rygalski in Una mamma per amica, aveva già fatto innamorare il pubblico con quella miscela di chitarra, timidezza e intelligenza.

Gli anni di mezzo: il fascino di chi non ha fretta

Dopo The O.C., molti si aspettavano la classica parabola: il salto a Hollywood, il blockbuster, magari la caduta. Brody ha scelto una strada più obliqua.

Ha fatto il comprimario brillante in Mr. & Mrs. Smith, il frontman di una band satanista in Jennifer’s Body, il cognato fuori di testa in Finché morte non ci separi. Poi l’eroe adulto in Shazam!, il ragazzo ambiguo in Una donna promettente, il produttore cinico in American Fiction, l’amico scapolo e inquieto di Fleishman a pezzi.

Ruoli diversi, spesso piccoli, quasi sempre azzeccati. Il segreto è che Brody non è mai sembrato intento a rincorrere il successo. Ha costruito una carriera da artigiano, lontano dalla bulimia di visibilità di molti colleghi. Ed è proprio questa assenza di fame a renderlo, paradossalmente, così attraente.

C’è poi la vita privata, gestita con una discrezione quasi d’altri tempi. Dal 2014 è sposato con Leighton Meester, la Blair Waldorf di Gossip Girl. Due icone dei teen drama anni Duemila che si sono trovate: se fosse una sceneggiatura, la boccerebbero per eccesso di fan service. Eppure loro la vivono lontano dai riflettori, con due figli e pochissimi selfie di coppia.

Noah in Nobody Wants This - Neomag.

Nobody Wants This: la consacrazione del bravo ragazzo

Poi, nel settembre 2024, arriva Noah. Rabbino, bello, ironico, emotivamente disponibile. Si innamora di Joanne, interpretata da Kristen Bell, conduttrice di un podcast su sesso e relazioni e decisamente non ebrea. È l’inizio di una commedia romantica che Netflix trasforma in un fenomeno globale.

Sui social nasce immediatamente il culto dell'”hot rabbi“. Ma il punto non è solo estetico. Noah è il risultato di vent’anni di evoluzione dello stesso archetipo: il ragazzo sensibile di The O.C. è diventato un uomo adulto che sa ascoltare, che chiede scusa, che dice ciò che prova senza giochi di potere.

In un panorama sentimentale fatto di ghosting, red flag e app di incontri, Noah rappresenta una fantasia quasi rivoluzionaria: l’uomo che resta. E Brody lo interpreta con quella leggerezza autoironica che impedisce al personaggio di scivolare nel melenso.

La critica se n’è accorta. Il ruolo gli ha portato la prima nomination agli Emmy della carriera e una candidatura ai Golden Globe 2026. Nel frattempo la seconda stagione, uscita a ottobre 2025, ha scalato le classifiche Netflix in decine di Paesi, con una piccola apparizione di Leighton Meester a fare la gioia dei fan.

Il fascino dell’antidivo

Allora, perché siamo ancora così ossessionati? Forse perché Adam Brody incarna un tipo di uomo che il cinema e la TV ci propongono troppo raramente. Non il macho, non il tormentato, non il miliardario misterioso. Semplicemente una persona gentile, divertente e un po’ goffa, che però sa esattamente chi è.

C’è anche una componente generazionale. Chi aveva quindici anni ai tempi di The O.C. oggi ne ha quaranta, e ritrova in Brody un compagno di strada cresciuto insieme a lui. Le sue rughe sono le nostre. Il suo passaggio dall’adolescenza nevrotica all’età adulta consapevole somiglia molto al nostro.

E poi c’è la coerenza. In vent’anni Brody non ha mai tradito il personaggio pubblico che ci eravamo costruiti di lui. Ha solo aggiunto profondità. In un’industria che ci abitua a reinvenzioni continue, questa continuità ha qualcosa di rassicurante.

Il ragazzo che è cresciuto con noi

Adam Brody non è un’ossessione passeggera. È una costante, come quella canzone dei Death Cab for Cutie che salta fuori dalla playlist proprio quando serve.

Ci ha insegnato da adolescenti che la gentilezza può essere sexy. Ce lo ricorda da adulti, mentre il mondo sembra andare nella direzione opposta. E domani, quando premeremo play sulla terza stagione di Nobody Wants This, sapremo esattamente cosa aspettarci: battute fulminanti, sguardi imbarazzati e quella sensazione rassicurante di ritrovare un vecchio amico.

Forse la vera domanda non è perché siamo ancora ossessionati da Adam Brody. È perché ci sono così pochi uomini, sullo schermo, capaci di farci sentire allo stesso modo.

FAQ

Quando esce la stagione 3 di Nobody Wants This? La terza stagione arriva su Netflix il 22 ottobre 2026, con tutti e 10 gli episodi disponibili lo stesso giorno. Joanne e Noah ripartono dalla loro prima casa insieme.

Chi interpreta Adam Brody in Nobody Wants This? Interpreta Noah, un rabbino che si innamora di Joanne, conduttrice di podcast non ebrea interpretata da Kristen Bell.

Quale personaggio interpretava Adam Brody in The O.C.? Seth Cohen, il nerd ironico e appassionato di fumetti della serie andata in onda dal 2003 al 2007. È il ruolo che lo ha reso un’icona generazionale.

Adam Brody è sposato? Sì, dal 2014 è sposato con l’attrice Leighton Meester, celebre per il ruolo di Blair Waldorf in Gossip Girl. La coppia ha due figli.

In quali film recita Adam Brody? Tra i titoli più noti: Mr. & Mrs. Smith, Jennifer’s Body, Finché morte non ci separi, Shazam!, Una donna promettente e American Fiction.