Tutto quello che devi sapere per il tuo trasloco a Milano con un furgone a noleggio senza svuotarti il conto.

Affrontare un trasloco in autonomia e pianificare ogni fase della preparazione è indubbiamente una soluzione pratica ed economica, in particolare quando la destinazione è una città come Milano, intrigante e cosmopolita ma, purtroppo, incredibilmente esosa.
Il capoluogo lombardo è indubbiamente una delle mete più ambite sia per gli studenti che per i professionisti, ed è una tappa obbligata per tutti coloro che vogliono dare una svolta alla propria carriera. Ma è una metropoli dove il costo della vita è davvero molto elevato.
Affittare un furgone e gestire il trasloco personalmente, dunque, è una scelta di buon senso che permette di risparmiare notevolmente sulle spese, con in più il vantaggio di poter organizzare tutto secondo i propri ritmi. Ma qual è il furgone ideale per gestire un trasporto di questo tipo? E’ sufficiente la patente B per mettersi alla guida? La risposta è si, la patente “comune” consente di condurre anche autocarri di categoria N1, ovvero i veicoli commerciali leggeri con una portata che non superi le 3,5 tonnellate.
Ma per dissipare ogni dubbio c’è AmicoBlu, che offre ai propri clienti la possibilità di trovare il miglior furgone a noleggio Milano a tariffe davvero vantaggiose, e fornisce tutte le spiegazioni relative al tipo di patente utile e alla documentazione necessaria per poter noleggiare un automezzo. Sul sito web di AmicoBlu, inoltre, è presente una sezione dedicata proprio a traslochi e piccoli trasporti, con un simulatore di carico che calcola l’ingombro degli oggetti e suggerisce il modello più adatto alle proprie esigenze. Basta semplicemente selezionare gli elementi da inserire per avere un’indicazione di massima, e poi prenotare il veicolo, comodamente in pochi click. L’ideale, comunque, per chi decide di trasferirsi a Milano, è optare per un furgone ecologico.
Tutto ciò eviterà di far lievitare i costi del trasloco, a causa di multe o sanzioni accessorie, che vengono elevate a chi non si attiene ai divieti in vigore nelle diverse zone a traffico limitato della città. A Milano, tra l’altro, è presente la ZTL più grande d’Italia, seconda per estensione solo a quella di Bruxelles, e qui i mezzi inquinanti non hanno accesso in alcun modo, sia di giorno che nelle ore notturne. Unica deroga concessa riguarda i veicoli elettrici e a basse emissioni, che possono accedere attraverso i varchi senza alcuna limitazione.

Ovviamente le regole variano a seconda della zona interessata, ed è buona norma verificare per tempo quali sono le direttive attualmente in vigore. Per poter sostare lungo la strada, ad esempio, è necessario richiedere un permesso specifico e inoltrare la domanda al Comune con almeno 10 giorni di anticipo rispetto alla data prevista per il trasloco.
Questo perché coloro che hanno intenzione di occupare temporaneamente il suolo pubblico per portare a termine operazioni di carico e scarico, hanno diritto a una speciale segnaletica, che viene installata dalla Polizia Locale onde evitare che l’area venga occupata da altri veicoli.
Anche in questo caso, però, basta consultare semplicemente il portale informativo del Comune di Milano per avere tutte le informazioni necessarie e prepararsi al trasloco con tranquillità, senza lasciare nulla di intentato.