Il cinema prevede un ritorno dei sequel: rispolvera i cult che hanno segnato la nostra infanzia creando un vero viaggio nel tempo

ritorno dei sequel - Neomag.

No, non siamo più alle elementari, né ci stiamo godendo tre mesi di vacanze estive senza pensieri. La campanella suona solo nei ricordi e le nostre giornate oggi sono fatte di scadenze, riunioni e liste infinite di cose da fare. Eppure, c’è un però. Noi millennial siamo – dati alla mano – la generazione più nostalgica di sempre. E Hollywood questo lo ha capito benissimo.

Negli ultimi anni, il cinema ha trovato un modo infallibile per farci fare piccoli viaggi nel passato: il ritorno dei sequel. Novanta minuti (o poco più) di pura evasione, capaci di riportarci alle atmosfere, alle battute e persino agli outfit che hanno segnato la nostra infanzia e adolescenza. Una strategia che non è solo marketing, ma una vera macchina del tempo emotiva.

Gli annunci dei sequel anni ’90

Proprio in questi giorni, sono stati annunciati due nuovi sequel che hanno già mandato in tilt i social: Sognando Beckham e Il matrimonio del mio migliore amico. Due pellicole iconiche, capaci di mescolare romanticismo, amicizia e un’estetica early 2000s che oggi è tornata più di moda che mai. Film che conosciamo a memoria, ma che non ci stanchiamo di rivedere, pronti a sorridere sulle stesse battute e a commuoverci negli stessi momenti. Questi arrivano dopo l’annuncio di altri sequel super attesi: Il diavolo veste prada 2, Quel pazzo venerdì 2, Pretty Princess e tantissimi altri.

Per vederli, però, dovremo avere un po’ di pazienza: le riprese sono appena iniziate e le date d’uscita non sono immediate. Ma l’attesa fa parte del gioco. Nel frattempo, non mancano altri sequel in arrivo nei prossimi mesi, pronti a occupare le sale e le nostre agende.

La domanda è semplice: li guarderete?

Noi un’idea ce l’abbiamo già. Perché, diciamolo, quando si tratta di tornare anche solo per un paio d’ore in quegli anni spensierati, nessun millennial sa dire di no.