Dalla crescita dei pellegrini alle passerelle di moda, passando per Checco Zalone: come il Cammino di Santiago è diventato un fenomeno culturale e social

Cammino di Santiago - Neomag.

Il Cammino di Santiago: perché lo facciamo, chi lo intraprende e perché ora è ovunque

C’è chi lo fa per fede, chi per ritrovare se stesso, chi per sfida personale o semplicemente per vivere un’esperienza unica.

Il Cammino di Santiago de Compostela è molto più di una lunga camminata: è un viaggio interiore, un’esperienza trasformativa che ogni anno attira centinaia di migliaia di persone da ogni parte del mondo. Ma oggi, il Cammino è anche una moda, una tendenza social, un’ispirazione fashion — e con l’arrivo nelle sale del film Buen Camino di Checco Zalone, è ufficialmente diventato un fenomeno culturale.

Santiago Core - Neomag.

Dove si fa il Cammino e quanto dura

Il Cammino di Santiago è un insieme di percorsi che portano alla città galiziana di Santiago de Compostela, dove, secondo la tradizione cristiana, è sepolto l’apostolo San Giacomo. Il Cammino Francese, il più famoso e frequentato, parte da Saint-Jean-Pied-de-Port in Francia e si estende per circa 800 km, attraversando i Pirenei e tutta la Spagna settentrionale. Il tempo medio per percorrerlo è di circa 30-35 giorni, ma esistono varianti più brevi (come il Cammino Portoghese o il Cammino Inglese), percorribili in una o due settimane.

Perché si fa?

Un tempo percorso quasi esclusivamente da pellegrini religiosi, oggi il Cammino viene intrapreso per motivi tra i più disparati: spiritualità, riflessione personale, detox digitale, bisogno di staccare dalla frenesia urbana, o anche solo per il gusto dell’avventura. Il tratto comune? Tornare diversi da come si è partiti.

Il boom del “Santiago Core” grazie a Buen Camino

«Yo no trabajo, porque si trabajavo, seguro me estancavo y no me enamoravo, no». Se avete anche solo aperto TikTok negli ultimi giorni, questo motivetto vi sarà rimbalzato nelle orecchie più volte. È la hit ironica del film Buen Camino, che racconta — in pieno stile Checco Zalone — il Cammino di Santiago attraverso ironia, emozione e tanta umanità.

Uscito il 25 dicembre 2025, Buen Camino è stato un trionfo: oltre 65 milioni di euro d’incasso e più di 8 milioni di presenze in sala. Ma non è finita qui: l’effetto virale è stato immediato. Il giorno di Natale, le ricerche Google sul Cammino di Santiago sono aumentate del 200%, toccando quasi il 600% solo tre giorni dopo. Su TikTok l’hashtag #BuenCamino ha superato i 24mila contenuti, mentre #CaminodeSantiago viaggia verso i 135mila video.

@medusafilmofficial #CheccoZalone è al cinema con il suo nuovo film #BuenCamino 🌾 Biglietti disponibili al link in bio 🔗 Prodotto da Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL. #cinematok #cinemaitaliano ♬ original sound - medusafilmofficial

Il Cammino tra passerelle e cultura pop

Ma il Cammino era già nell’aria. Anche il mondo della moda ha respirato il “Santiago Core”: dall’utility wear di Prada, Dior e Acne Studios al layering sfrenato in stile pellegrino rivisitato da Versace, Loewe, White Mountaineering. Persino la conchiglia simbolo del Cammino ha fatto capolino sulle passerelle SS26 di Ralph Lauren, Tory Burch e Balmain.

Da pellegrinaggio a fenomeno di massa

Secondo i dati di camminosantiagodecompostela.it, i pellegrini sono passati da 178.912 nel 2021 a 530.987 nel 2025. Una crescita esponenziale che dimostra come il Cammino sia ormai entrato nell’immaginario collettivo. Buen Camino ha semplicemente acceso i riflettori su una trasformazione già in atto.

La domanda ora è: quanti partiranno davvero zaino in spalla e quanti invece si limiteranno al “cammino di Maranello”, più comodo e più bello? Il “Santiago Core” è qui per restare, ma solo chi lo vive davvero può sapere dove conduce.