Tra arance volanti, maschere inquietanti e dolci fritti con 100 nomi diversi: questo e tantissimo altro è il Carnevale in Italia

Carnevale in Italia - Neomag.

Il Carnevale in Italia non è solo coriandoli e costumi colorati. È un concentrato di riti antichi, cibo esagerato e tradizioni talmente particolari da sembrare inventate. E invece no: sono tutte vere.

Se pensi che il Carnevale sia solo Venezia e le sue maschere eleganti, preparati a scoprire il lato più assurdo (e affascinante) del folklore italiano.

1. A Ivrea si combatte… a colpi di arance

Nel Carnevale di Ivrea, in Piemonte, va in scena una vera e propria battaglia. Migliaia di persone si dividono in squadre e si lanciano addosso tonnellate di arance.

La tradizione rievoca una rivolta medievale contro un tiranno, ma oggi è una delle feste più adrenaliniche d’Italia. Caschi, protezioni e lividi inclusi.

Altro che coriandoli: qui il Carnevale fa male davvero.

2. In Sardegna il Carnevale è (quasi) spaventoso

A Mamoiada, nella Barbagia in Sardegna, sfilano i Mamuthones e Issohadores: figure mascherate con volti scuri, campanacci pesantissimi sulla schiena e movimenti rituali.

Non c’è musica allegra, ma un’atmosfera arcaica e misteriosa. Le origini sono antichissime e legate a riti propiziatori pagani.

È uno dei Carnevali più suggestivi e inquietanti d’Italia.

usanze del Carnevale in Italia - Neomag.

3. I dolci fritti cambiano nome ogni 50 km

Chiacchiere, frappe, bugie, cenci, crostoli…

È sempre lo stesso dolce fritto ricoperto di zucchero a velo, ma il nome cambia da regione a regione. E ogni territorio sostiene che la propria versione sia l’unica originale.

L’unica certezza? A Carnevale si frigge. E tanto.

4. A Venezia l’anonimato era libertà

Il Carnevale di Venezia non nasce solo per divertirsi. In passato, la maschera permetteva di annullare le differenze sociali: nobili e popolani potevano mescolarsi senza essere riconosciuti.

Dietro una “bauta” o una “moretta” si poteva osare, corteggiare, giocare d’azzardo.

Eleganza sì, ma anche trasgressione.

5. Il funerale del Carnevale

In molte città del Sud, l’ultimo giorno di Carnevale si celebra un finto funerale.

Un corteo con tanto di “vedova inconsolabile” accompagna simbolicamente la fine dei festeggiamenti prima dell’inizio della Quaresima.

Si ride, si piange (per finta) e si saluta la festa con ironia.

Il Carnevale italiano è questo: eccesso, storia, cibo, mistero e un pizzico di follia collettiva.

E tu, quale di queste tradizioni vorresti vivere dal vivo?