Per chi ha già percorso il Santiago o per chi cerca sentieri meno battuti ma altrettanto emozionanti ecco 10 cammini da fare almeno una volta nella vita

Hai sentito parlare del Santiago Core? È il termine con cui sui social si indica quella voglia improvvisa di mollare tutto, infilarsi uno zaino, partire a piedi e “ritrovarsi” lungo il Cammino di Santiago. Un’estetica fatta di scarponi impolverati, layering da pellegrino, conchiglie appese allo zaino e video motivazionali girati all’alba tra i campi spagnoli. Ma la verità è che il bisogno di camminare non nasce da un trend: nasce dal desiderio di rallentare, di rimettere ordine nei pensieri, di fare spazio.
E allora sì: lo sapevi che esistono decine di cammini altrettanto potenti, forse meno conosciuti, ma capaci di regalare la stessa intensità – se non di più – del Santiago?
Ecco 10 cammini da scoprire se cerchi nuove strade per perderti (e ritrovarti).
1. Via Francigena (Italia)
Dalla Valle d’Aosta a Roma (e fino a Santa Maria di Leuca per i più audaci), attraversa borghi medievali, colline toscane e città d’arte. Meno affollato del Santiago, ma altrettanto spirituale e ricco di storia. È il grande cammino italiano per eccellenza.
Lunghezza: circa 1.000 km
Tempo medio: 45–60 giorni
2. Cammino di San Benedetto (Italia)
Da Norcia a Montecassino, sulle orme del patrono d’Europa. Un cammino tra borghi silenziosi, natura e spiritualità benedettina.
Lunghezza: circa 300 km
Tempo medio: 16–20 giorni

3. Camino del Norte (Spagna)
Una variante costiera del Cammino di Santiago, molto meno battuta del Francese. Si snoda lungo l’oceano, da Irún ai Paesi Baschi fino alla Galizia. Perfetto per chi cerca bellezza selvaggia e meno folla.
Lunghezza: circa 850 km
Tempo medio: 30–35 giorni
4. Cammino Materano (Italia)
Da Bari a Matera, passando per altopiani lucani e paesaggi rurali mozzafiato. Un cammino giovane ma molto suggestivo, ideale per chi vuole unire cammino e gastronomia.
Lunghezza: circa 170 km
Tempo medio: 7–9 giorni
5. Kumano Kodo (Giappone)
Uno dei due cammini riconosciuti Patrimonio Unesco insieme al Santiago. Antichissimo, attraversa foreste sacre, templi shintoisti e sorgenti termali. Esperienza mistica nel cuore del Giappone.
Lunghezza: variabile, a seconda della rotta (da 70 a 180 km)
Tempo medio: 5–10 giorni
6. West Highland Way (Scozia)
Da Glasgow a Fort William, tra brughiere, laghi e castelli. Perfetto per chi ama la natura selvaggia e le atmosfere cinematografiche (Outlander e Braveheart docet).
Lunghezza: 154 km
Tempo medio: 7–9 giorni

7. Cammino di Oropa (Italia)
Da Santhià al Santuario di Oropa (Piemonte). Breve ma intenso, attraversa le Prealpi Biellesi e antichi percorsi devozionali.
Lunghezza: 60 km
Tempo medio: 3 giorni
8. St Olav Ways (Norvegia)
Il cammino scandinavo per eccellenza. Porta alla cattedrale di Nidaros, a Trondheim. Immerso nella natura nordica, tra fiordi e foreste. Meno conosciuto, ma spiritualmente potente.
Lunghezza: circa 640 km (Oslo–Trondheim)
Tempo medio: 30 giorni

9. Cammino dei Briganti (Italia)
Tra Lazio e Abruzzo, tra leggende, natura selvaggia e rifugi spartani. Per chi ama le storie di frontiera e gli itinerari poco turistici.
Lunghezza: 100 km
Tempo medio: 7 giorni
10. Via degli Dei (Italia)
Da Bologna a Firenze, lungo gli Appennini. Un percorso breve ma panoramico, ideale anche per chi ha poco tempo ma tanta voglia di camminare.
Lunghezza: 130 km
Tempo medio: 5–6 giorni
Il Cammino di Santiago ha aperto la strada (letteralmente) a un nuovo modo di viaggiare: più lento, riflessivo e autentico. Ma i sentieri da esplorare sono infiniti. Alcuni antichi quanto il Santiago stesso, altri nati negli ultimi anni, ma tutti capaci di regalare qualcosa di profondo. Che sia una rivelazione, una fatica da superare o semplicemente un cambio di prospettiva.
Zaino in spalla, scarpe comode e magari… meno selfie. Perché non tutti i cammini hanno bisogno di essere postati.