Andare via di casa e vivere da soli? La vera domanda è come trovare un coinquilino perfetto e dividere le spese di un appartamento

trovare il coinquilino perfetto - neomag.

Trovare il coinquilino perfetto è un po come scegliere un nuovo fidanzato o fidanzata, con la differenza, però, che non si può lasciare la persona con cui si divide l’appartamento appena le cose si mettono male. E dal momento che probabilmente verrà firmato anche un contratto di affitto, c’è il rischio di trovarsi bloccati in quella convivenza per molto, molto tempo. 

Ma non disperare, l’importante innanzitutto è avere le idee chiare, ad esempio: si cercano persone con interessi in comune o si preferisce una sistemazione domestica in cui convivere è per tutti e tutte solo necessità?

Non dimentichiamo che decidere di vivere da soli oppure di farlo poi insieme ad amici può essere una lama a doppio taglio. La convivenza è difficile, a volte ancora di più se le aspettative sono alte e si parte convinti che sarà un successo perché ci si conosce già. Allo stesso tempo vivere con qualcuno è un atto di fiducia e decidere di farlo con uno sconosciuto o sconosciuta può essere divertente ma rischioso.

Ecco allora qualche semplice consiglio da seguire se si vuole essere certi di trascorrere una convivenza serena, chiunque sarà il fortunato o fortunata con cui si dividerà l’appartamento.



Dove e come trovare un coinquilino

Sicuramente per trovare il coinquilino perfetto il passaparola fra amici resta il metodo più efficace. Se poi si esauriscono anche i conoscenti e nessuno ha bisogno di una stanza, allora i gruppi Facebook come “stanze in affitto a *città*” o “studenti fuorisede di *città*” sono sempre un’ottima fonte per trovare un coinquilino o una coinquilina.

Negli ultimi anni poi si sono moltiplicate app che aiutano anche in questo (Roomster, Badi, 4roomie); l’iscrizione è gratuita ed è possibile inserire i propri interessi e abitudini per poter essere indirizzati verso i profili di potenziali coinquilini con cui poter chattare prima di incontrarsi. Grazie a queste app è possibile trovare, oltre a coinquilini, anche stanze, appartamenti condivisi o intere case in affitto.

Conoscere il candidato o la candidata

Il tempo a disposizione al primo incontro è generalmente poco. Bisogna però sforzarsi di capire (senza esagerare con le domande o diventare inquietanti) che tipo di carattere potrebbe avere la persona che si ha davanti e farsi conoscere a propria volta, uno scambio sincero potrebbe essere la base di un’ottima intesa. 

Non è facile, è vero, senza scadere in giudizi affrettati, ma va bene fidarsi un po’ anche del proprio istinto. Utile è conoscere a grandi linee quali sono le abitudini del candidato o della candidata, se studia o lavora, ad esempio, o quali sono i suoi orari. Ovviamente rivelando qualcosa anche del proprio stile di vita, per poter capire, insieme, se una convivenza è possibile.

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Le regole di casa

Importantissimo per una convivenza serena è essere chiari e sinceri sulle proprie necessità, richiedere quelle dell’altra persona e stabilire alcune regole a suggello di una pace lunga e duratura.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • decidere i turni di pulizia (e che i piatti si fanno entro 2 ore dai pasti)
  • stabilire se fumare in casa è consentito o no
  • rispettare gli spazi privati e non entrare in camera degli altri senza permesso (potrebbe essere spiacevole, per tutti)
  • non finire il cibo degli altri senza avvertire (oltre l’orario di chiusura degli alimentari soprattutto)
  • non lasciare cose (troppo) personali negli spazi comuni
  • rispettare se stessi e gli altri (sempre).