Ikea e la sua shopper Blu stanno spopolando tra le Fashion Victim: ora arriva anche il cappello Ikea

Non molto tempo fa, la casa di moda francese Balenciaga lanciava sulle passerelle della moda maschile prêt-à-porter una borsa che ricordava nella forma, oltre che nel colore, la Frakta Bag di Ikea. L’iconica borsa dello colosso svedese dello shopping per la casa, stampata sui manifesti un po’ ovunque con il ‘motto’: ‘ti piace la borsa gialla? Acquistane una blu‘. Unica differenza, il sostanziale sbalzo di prezzo tra le due borse: quella di Balenciaga costa circa 1700 euro, quella di Ikea 60 centesimi. 

In realtà si è dibattuto tanto sulla questione, scatenando un certo populismo e Demna Gvasalia, direttore creativo della maison, ne ha sentite dire davvero tante. In realtà una spiegazione che va al di là del prezzo c’è. Il giovane direttore creativo, figlio di profughi Georgiani, arrivati prima in Germania per poi trasferirsi definitivamente a Parigi, rifiuta una certa idea canonica della bellezza, rinunciando ad ogni regola del fashion system, proponendo quindi la ‘bruttezza’ o meglio la ‘normale vita’ e gli oggetti che la rappresentano, come massimo emblema dello stile. Infondo in passato anche Jil Sander e poi Martin Margiela, proposero buste della spesa come borse nelle rispettive collezioni. 

Pleasures and Chinatown Market - Neomag.
Pleasures and Chinatown Market - Neomag.

La Frakta Bag di Ikea diventa è di Moda

Poi si sa, il mondo della moda è fatto di riprese e ispirazioni, così due brand americani specializzati dell’abbigliamento street-wear Pleasures e Chinatown Market, con base a Los Angeles, hanno trasformato la Frakta Bag in un Frakta Hat, un cappello insomma fatto dello stesso materiale, con tanto di logo che gira intorno alla testa. Purtroppo per tutti gli appassionati del settore, il cappello che ha già fatto tanto parlare di sé è sold out. Ma, qualora dovesse essere disponibile tra i capi della prossima collezione Primavera- Estate, potrete stare tranquilli rispetto al prezzo, infatti costa soltanto 38 Dollari

Anche la campagna pubblicitaria copia in tutto, ironizzando, quella della borsa Ikea.

Pleasures and Chinatown Market - Neomag.

Non appena i due brand hanno immesso la notizie nell’etere le critiche non hanno tardato ad arrivare, infastiditi forse dalla ripetitività della cosa:

“This has got to stop! It’s not funny anymore!”

“Next one will be underwear. Beware CK!”

C’è chi è stanco e non trova oramai più la cosa divertente, chi invece si aspetta oramai solo l’intimo di qualche brand recante il logo Ikea… e chissà se a qualcuno non venga in mente di propinarcelo. Ma il fantastico calderone di internet, ci propone anche della divertenti varianti. E’ il caso di Nicole McLaughlin, designer di Reebok, che propone sul suo profilo Instagram, un sandalo con bande gialle e blu e logo onnipresente.

Insomma, è vero, la ripetitività deI fenomeni stanca, soprattutto quando in sé non hanno nulla che il mero tentativo di far parlare. Fermiamoci a Balenciaga e a Demna, che tenta di stravolgere le attuali tendenza dell’estetica, proponendone una sua visione fatto di storia personale e di un pizzico di coraggio.

Pleasures and Chinatown Market - Neomag.
Pleasures and Chinatown Market - Neomag.