La sfilata di Versace per l’autunno inverno 2020-21 rappresenta una gara tra mascolinità e sensualità con Look che non passano inosservati

Donatella Versace torna a Milano con una collezione condivisa per dimostrare che la parità uomo-donna sia il risultato migliore a cui l’umanità possa arrivare.

Per affermarlo la sfilata di Versace è unica, con la collezione sia maschile che femminile autunno inverno 2020-21. Ed è la prima volta che accade nella Maison che dirige e, oltretutto, in un momento in cui l’unione delle sfilate appare già in controtendenza.

Perché, quindi, Versace sfila con uomo e donna insieme?

Questa la risposta di Donatella Versace:

«Chi sono l’uomo e la donna oggi? Ho scelto di presentare insieme sulla passerella le collezioni uomo e donna è per sottolineare quanto la loro forza si equivalga. Non ha niente a che vedere con il genere che li distingue, piuttosto con il fatto che il loro potere proviene da un tipo di fiducia diverso, che deriva da un lato dalla loro sensualità e dall’altro dal proprio cervello».

Chi ha sfilato in Passerella per Versace

A sfilare in passerella per Versace le top model del momento, ossia Kaia Gerber, le sorelle Gigi e Bella Hadid e Adut Akech (lanciata sulle passerelle di Valentino). E poi le modelle di sempre, volti simbolo della maison come Irina Shayk, Vittoria Ceretti e Mariacarla Boscono.  In una scenografica cornice a led che ripercorre tutti i simboli della griffe che fa a capo dell’americana Capri Holding.

Tra look sportwear e power woman, hot dress in paillettes, fanno vibrare le corde dell’erotismo. Dopo Jennifer Lopez, Donatella affida l’effetto wow su una collezione fall/winter 2020-21 che domina la Milano Moda Donna. Tagli netti, maglieria, pelle che disegna giacconi rinforzati e look outdoor. Per Lui e per Lei.