Film che hanno fatto la storia, non solo per gli attori e le storie, ma anche per lo stile: ancora oggi si parla di Moda Film Anni 90 a cui non smettiamo di ispiraci

Moda Film Anni 90 - neomag.

Lo stile inconfondibile degli anni ’90 ha segnato un’intera generazione e quelle successive. E i film prodotti in quel decennio, da Clueless a Basic Instict fino a Pulp Fiction e Cruel Intention sono diventati veri e propri cult indiscussi. I loro protagonisti e protagoniste si sono distinti tra outfit “street”, pantaloni a vita bassa e mini t-shirt, salopette e camice a scacchi grunge, maglie stampate e anfibi, completi dall’eredità yuppies e occhiali da sole cool, diventando da subito icone di stile.

Abbiamo raccolto la Moda Film Anni 90 in 10 film a cui, ancora oggi, non smettiamo di ispirarci attraverso quegli outfit che sono diventati iconici.



Pretty Woman (1990)

Sono passati poco più di trent’anni dall’uscita di una delle commedie romantiche più famose di sempre. Una cenerentola moderna quella interpretata da Julia Robets nei panni di Vivian Ward i cui abiti restano ancora un sogno per molte. Dall’aderentissimo abito stretch con l’anello che congiunge il top bianco alla miniskirt (ispirato ad un costume da bagno di Rudi Gernreich) all’abito a pois bianchi su fondo maroon indossato da Vivian durante la partita di polo.

“Ogni capo, incluso il famoso abito rosso con le spalle scoperte, — ha raccontato la costumista la Marilyn Vancen all’Hollywood Reporter — è stato realizzato su misura per il suo personaggio, tutto in stile couture”.

Basic Instinct (1992)

Thriller diretto da Paul Verhoeven, il film tratta della storia di Catherine Tramell, una bellissima Sharon Stone, accusata di aver compiuto un cruento omicidio e del detective Nick Curran (Michael Douglas) incaricato di lavorare sul caso. La costumista Ellen Mirojnick mixa per Chaterine pezzi creati ad hoc e capi di Nino Cerruti realizzando dei veri e propri outfit intramontabili: i blazer e i cappotti oversize a doppiopetto, i cardigan in maglia o i tailleur e i mini dress aderentissimi con scollature vertiginose e, ovviamente, no underwear.

Pulp Fiction (1994)

Impossibile non nominare questo film quando si passano in rassegna gli anni ’90. Dopo quasi trent’anni resta un’intramontabile cult che ha segnato la storia del cinema diventando, anche, fonte inesauribile di stile. La sceneggiatura e la regia di Tarantino, il cast, la colonna sonora, tutto ha contribuito ha garantirne fama indiscussa. I completi da uomo b/w, le cravatte sottili e il caschetto di Mia Wallace, interpretata da Uma Thurman restano iconici come il suo look più famoso: trench, camicia bianca over con taglio maschile e pantaloni capri neri. Betsy Heimann, la costumista del film, a causa del basso budget a disposizione, cercò i vari capi tra negozi di seconda mano, tanto che, i pantaloni di Mia sono corti perché non si riuscì a trovarne della lunghezza giusta per Uma.

Clueless (1995)

Un guardaroba rotante e un computer che l’aiutasse nella scelta dell’outfit: il sogno di tutte le bambine degli ani ’90 che dovevano accontentarsi del gioco “gira la moda”. Cher Horowitz, la protagonista di Clueless con il suo guardaroba arcobaleno sfoggiò circa una sessantina di look iconici, oggi ancora copiati e riproposti da marchi del calibro di Versace o Michael Kors. Come dimenticare il completo giallo zafferano giacca e minigonna scozzese Dolce & Gabbana, i gilet e le camicie di velluto, l’abitino bianco Calvin Klein o le salopette mini.

Cruel Intentions (1999)

Intramontabile, Cruel intention con la sua trama intrecciata tra inganni e teen drama, è una fonte inesauribile di stile. Soprattutto ricordando la mean girl Kathryn Merteuil (Sarah Michelle Gellar) avvolta in tubini neri, corsetti strettissimi e tailleur Dolce & Gabbana. Indimenticabili anche i colori pastello dei casti outfit di Annette (Reese Witherspoon) tra maglioncini annodati al collo, mollettine  a clip tra i capelli e polo t-shirt tono su tono.