Tra giacche militari, accessori punk e gonne di petali di fiori, scopriamo i look di Emma Stone sfoggiati dall’attrice nel nuovo film  Disney ‘Cruella’

Look di Emma Stone - Neomag.

Arriva oggi al cinema la pellicola Cruella, che racconta la storia di Crudelia De Mon, interpretata da Emma Stone.

Nonostante la sua fama da cattiva, la più cattiva per l’esattezza, non possiamo negare che il suo personaggio sia davvero super stiloso e alla moda. D’altra parte il suo nome è già tutto un programma: in originale ‘Crudelia de Vil’ cioè ‘Crudelia…il diavolo’!

Il film, ambientato negli anni sessanta, svela l’origine del personaggio e il motivo per cui una bambina, e poi ragazza, è diventata così cattiva. In fondo non aveva chiesto molto, solo di diventare una stilista! Un personaggio che, ai tempi, fu reso famoso dall’interpretazione di una diva Glenn Close.

Ecco quindi i migliori look di Emma Stone nei panni di Cruella.



Crudelia con Emma Stone

Del nuovo film, Crudelia, con protagonista Emma Stone, possiamo dire che ha portato il concetto di stille ad un livello successivo. Per la nostra protagonista con la famosa capigliatura bicolor mascherata poi da una tintura carminio, la moda è un’arma. Non solo per esprimere un enorme talento ma anche per sfidare l’establishment, rappresentato dalla potente e gelida baronessa Von Helmann: Emma Thompson.

Il film è ambientato negli anni 70 a Londra: è l’era della nascita della contro cultura punk e la giovane Crudelia trova le sue dirompenti ispirazioni tra il quartiere ancora non ripulito di Notting Hill e i negozi vintage. La Baronessa invece è un monumento ad un’epoca oramai passè, quella della haute couture anni ’60, molto influenzata da Dior, con forti reminiscenze old Hollywood alla Joan Crawford e Elizabeth Taylor.

Crudelia de Mon - neomag.

I costumi di Emma Stone

Su questi due mondi la costumista due volte premio Oscar Jenny Beavan ha costruito innumerevoli look, pensate 47 solo per Emma Stone nei panni di Crudelia. La palette di Crudelia è composta di neri, bianchi e grigi. Con un tocco di rosso in un momento cruciale . Il suo look evolve con la sua personalità e mentre inizialmente ha linee più morbide e decostruite, con il progredire del film acquisirà linee inesorabilmente più dure e sartoriali. Total  punk biker look con un elemento ricorrente dell’estetica del film: i graffiti. In questo caso  il make up degli occhi che appunto sotto forma di graffito dichiara FUTURE.

Le ispirazioni per i look di Crudelia vengono dagli stilisti Vivienne Westwood e Alexander McQueen, dalla cantante tedesca Nina Hagen e dall’etichetta Bodymap.

cruellla looks - neomag.

Look del ballo

Una delle scene  chiave del film è l’arrivo di Crudelia ad un ballo in bianco e nero dato dalla baronessa (Thompson). Sotto questa cappa bianca nasconde un abito rosso fiammante. E, come vediamo dal trailer, a proposito di fiamme, per svelare il suo abito, Crudelia darà fuoco alla cappa.

“Benchè esistano materiali che potevano essere dati alle fiamme senza uccidere la persona che li indossa, abbiamo preferito affidarci alla computer grafica per questa scena.“

Ha detto la Beavan.

L’abito rosso indossato al ballo, in linea con lo spirito punk di Crudelia de Mon, viene ricreato da un abito della baronessa che trova in un boutique vintage. Quindi la costumista ha prima disegnato questo abito, assicurandosi che ci fosse abbastanza stoffa per poterne poi garantire una trasformazione e ricostruzione nello splendido pezzo indossato alla festa. L’ispirazione è l’iconico Tree dress di Charles James .

Look Punk per Emma Stone

Un altro look di Emma Stone assolutamente magnifico che punta ad essere ricordato sfrutta la combinazione punk di una giacca militare e gonna ampoissima con un paio di Dr Martens. In questo caso sulle spalle c’è un mondo. Non solo mostrine militare, ma, in pieno stile anarchico: cavalli, carrozze e chi più ne ha più ne metta.

La gonna di questo look doveva essere abbastanza ricca da avviluppare tutta l’auto della baronessa. Quindi doveva essere enorme, abbastanza leggera per potere essere indossata; ma anche abbastanza pesante per potere essere avvolgente.

Una sfida vinta dalla sarta Kirsten Fletcher assieme ai tanti studenti che hanno cucito a mano i petali sulla gonna. Un totale di 5060 petali!