Tra le novità musicali questo agosto rovente ce n’è una che forse avevate sottovalutato. Se non hai ascoltato MOTIVATION hai fatto un grande errore. Why?

Normani - Neomag.
Quando pensi alle Fifth Harmony la prima che ti viene in mente é la Cabello. Ci ha saputo fare, diciamoci la verità, ed il suo aspetto avvenente l’ha aiutata in maniera non indifferente.
Però, dobbiamo ammettere, che ci colpiva tanto già prima un’altra Harmony, Normani.

Ma chi è Normani?

Nella versione americana di ballando con le stelle ci ha dimostrato quanto fosse abile nel muoversi.
Successivamente ci ha deliziato con delle collaborazioni, Kehlani e poi Sam Smith, e già con queste si è fatta valere.
Poi, nel bel mezzo di un torrido agosto, ha rilasciato il video ufficiale del suo primo singolo, album di debutto da solitaria, MOTIVATION, e la nostra reazione è stata semplicemente: WOW! Siamo letteralmente saltati dalla sedia!
Partiamo dal brano, prodotto da Max Martin e su cui ha messo le mani anche Ariana Grande: è una uptempo che rievoca il pop’n’b dei primi anni 2000, tutta da cantare e ballare (noi siamo già in loop).



Video di Motivation di Normani

Ma ciò che cattura l’attenzione è lei, Normani, e la coreografia da paura. Bella come poche, balla da Dio, tant’è che tutto ciò che le sta intorno passa in secondo piano.  Si resta completamente incantati dai suoi movimenti, veramente.
Il video è un tributo alla musica di quegli anni, la musica che l’ha ispirata, la musica con cui è cresciuta. Vedere per credere. Ciò che vi consigliamo, se ancora non lo avete fatto, è di guardare la clip, e poi di continuare a leggere.

Partiamo: dopo un’intro in cui c’è una piccola Normani che guarda i BET Award (probabilmente quelli del 2004, dove Beyoncé vinse come miglior artista r’n’b). Notiamo un grandissimo riferimento a Crazy in love, il video infatti parte con lei che ancheggia nel bel mezzo di una street americana proprio come la signora Carter.

Normani si inspira a Beyoncé

Ma non finisce qui! Ce ne sono di spunti presi da Beyoncé, come l’outfit scelto in una delle scene finali del videoclip, oppure quando balla sotto la pioggia come una forsennata.
Una vecchia guardia della musica pop  è “chiamata alle armi”: stiamo parlando di Christina Aguilera, all’apice della sua carriera, con il brano Can’t Hold Us Down, estratto da Stripped. Una perla del pop dei primi anni del 2000, brano con il quale l’eterna rivale di Britney si cimenta in sonorità r’n’b accompagnata da Lil Kim:

A proposito della sua rivale, salta immediatamente all’occhio un rimando ad uno dei classici del pop di una che è stata la regina della scena musicale di quegli anni, ovvero Hit me baby one more time di Britney (e guarda un po’, anche qui c’era lo zampino di Max Martin…), in cui la lolita del pop, allora diciassettenne, balla all’uscita della scuola circondata da ballerini. Ci avete fatto caso?

Subito dopo, si passa in un capannone da basket in cui Normani si diletta nel ballo con un “nigga” e l’occhio più attento ha chiaramente riconosciuto un tributo al video di un brano forse poco conosciuto qui da noi, ma che è valso a Jlo il premio MTV Video Music Award, ovvero I’m real Murder Remix in compagnia di Ja Rule.

La scena finale, infine é un evidente richiamo a Ciara, ballerina e cantautrice sempre sottovalutata, con un dei suoi instant classic, ovvero 1 2 Step, pezzo dalle reminiscenze funk in collaborazione con Missy Elliot.

Ma non mancano anche rimandi ad un giovanissimo Usher in My Way e ad Omarion in Touch.

Davvero geniale e siamo certi che il regista del videoclip ha inserito qualche altro riferimento che al momento ci sfugge.
E voi, cosa ne pensate?

Articolo a cura di

Diego Ferrigno