Design e serie TV: avete mai fatto caso che i telefilm che più amiamo vantano cornici di design mozzafiato? Ecco gli oggetti più iconici

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Avete mai fatto caso che il filo che passa tra design e serie tv è davvero sottile? Molti set, molte storie si svolgono all’interno di una cornice perfetta, fatta di importanti elementi d’arredo e ambienti curati nei minimi particolari.

Recentemente, complice anche la chiusura momentanea delle sale cinematografiche, è il piccolo schermo ad ospitare in numero ancora maggiore racconti capaci di tenere il pubblico con il fiato sospeso.
Alcune serie, come Lupin, hanno battuto record incredibili: basti pensare ai 70 milioni di abbonati che hanno scelto quest’incarnazione moderna del ladro gentiluomo per avere un’idea della portata di questi progetti.

Non sono solo i personaggi a veicolare emozioni. Gli ambienti e gli oggetti di cui si circondano diventano ben più di semplici cornici, fino a trasformarsi in veri e propri co-protagonisti delle vicende.
Abbiamo raccolto alcuni esempi recenti che meglio sono riusciti a unire design e serie tv.



Poltrona Nemo di Driade in Lupin

Lupin è la serie cult di Netflix che sta letteralmente spopolando sulla piattaforma. Un affascinante Assane (interpretato da Omar Sy) è il volto che si nasconde dietro il moderno Arsenio Lupin. La locandina del film lo mostra con le mani giunte, i gomiti sulle gambe e uno sguardo che ha tanto da nascondere: il linguaggio del corpo che non lascia spazio a indugi. Ecco perché la scelta della seduta è caduta sulla poltrona Nemo di Driade: da un lato un volto, dall’altro una maschera. Quale metafora si addice di più all’antieroe a puntate che s’ispira al ladro gentiluomo di Maurice Leblanc?

Gli arredi a casa di Serena Van Der Woodsen

Gossip Girl  è una delle ultime serie degne di nota degli anni 2000. Upper East Side, amori, intrighi, tradimenti. Chuck e Blair. C’era tutto. Guardando la serie è impossibile non notare il design che caratterizza gli ambienti in cui si trovano i protagonisti. Come non notare la tela in casa di Serena, dove c’è scritto PRADA Marfa  1837 ml  →?

La Stampa su tela “Prada Marfa Sign” di Elmgreen & Dragset dal valore di 300,00 $ e la lampada da tavolo “Hanna Blue Grass”di Seascape Lighting dal valore di 278,00 $. Anche il divano bianco è un elemento di design, di Desiron Hudson dal valore di 2.850,00 $. Anche la cucina dei Van der Woodsen è un pezzo unico di Poliform.

Lampada Timor di Kalf Philips in Mad Men - neomag.

Lampada Timor di Kalf Philips in Mad Men

Il boom economico del dopoguerra è raccontato con disincanto in Mad Men. La serie è ambientata in un’agenzia pubblicitaria di spicco nella Grande Mela e l’evoluzione del gusto negli Anni Sessanta e Settanta si nota in ogni dettaglio, dai costumi agli ambienti. I protagonisti, capitanati da Don Draper (Jon Hamm), sono tutti uomini con caratteristiche simili: ambiziosi, potenti e spregiudicati.

Una delle lampade da tavolo che compare sulle lussuose scrivanie è stata realizzata dal progettista olandese Louis Christiaan Kalff. Si chiama Timor, è realizzata in alluminio ed ottone negli anni Cinquanta e ha il tipico gusto industriale Mid-Century.

Divano bocca di Gufram in How I met your mother - neomag.

Divano bocca di Gufram in How I met your mother

Come si sono conosciuti i vostri genitori? E’ questo il prologo di How I met your mother – Alla fine arriva mamma. Ecco perché l’iconico poster della serie comedy rappresenta il cast di amici sul Divano Bocca di Gufram, un cult tutto italiano ideato da Studio 65. Le labbra in questione sono dell’icona statunitense Mae West ritratta da Salvador Dalì.

Sedia Aeron di Herman Miller in The Big Bang Theory - neomag.

Sedia Aeron di Herman Miller in The Big Bang Theory

The Big Bang Theory è famoso quasi quanto le stranezze di Sheldon Cooper (Jim Parsons). Un gruppo di outsider, geni e asociali. La maggior parte delle scene è stata girata nella casa si Leonard e Sheldon dove uno degli angoli “sacri” di casa è la scrivania in soggiorno, un luogo inviolabile che contiene codici, algoritmi e ricerche. Ecco perché il protagonista della sitcom ha scelto l’oggetto di design più iconico come sedia, la Aeron di Herman Miller, un inno all’ergonomia progettato da Bill Stumpf e Don Chadwick nel 1994.