Abbiamo scambiato due chiacchiere con Benedetta Maione, la creativa che sta facendo sognare Napoli con le sue creazioni

Benedetta Maione - Neomag.

Se avete un profilo instagram è impossibile non aver notato i suoi lavori. Benedetta Maione è una graphic designer e filter creator napoletana che si può definire a tutti gli effetti una creativa digitale. Durante il primop lockdown ha iniziato a pubblicare interessantissimi progetti di grafica. Con il tempo sono diventate delle vere storie, stralci di vita quotidiana che racconta su instagram.

Abbiamo così deciso di intervistarla per capire cosa si nasconde dietro una mente così geniale, che riesce a dare alla città di Napoli l’aspetto di una fiaba.



Se dovessi presentare Benedetta Maione ai nostri follower, in poche parole, cosa diresti?

Classe ’91, nata sotto il segno dell’acquario e sono partenopea al 100%.

Abbiamo seguito i tuoi lavori e adoriamo i tuoi lavori. Puoi dirci a cosa ti ispiri?

Curiosità per il mondo circostante. Mi ispira il dettaglio, basta un particolare, durante la giornata, ad attirare la mia attenzione e a darmi l’input giornaliero.

Kendall Jenner a Napoli - Neomag.

Noi ti abbiamo conosciuta su Instagram. Quanto pensi siano importanti oggi i social per chi fa un lavoro come il tuo?

L’utilizzo dei social è fondamentale nel nostro lavoro. Siamo dei priviliegiati direi, abbiamo la possibilità di mostrarci al mondo, di far vedere cosa sappiamo fare.

Pensi che la comunicazione, in generale, abbia ancora un ruolo marginale qui a Napoli?

Credo che Napoli sia molto avant garde a livello di comunicazione. Tantissimi progetti ,brand o persone famose , la cui immagine regge sulla comunicazione, sono napoletani.

I tuoi lavori sono quasi tutti ambientati a Napoli. Come sei riuscita a mischiare la fantasia Disney con la realtà Partenopea?

La scelta della Disney (che amo moltissimo) è collegata al lockdown. Mi sono trovata in una situazione completamente nuova, lontana dai miei cari, lontana dai miei luoghi del cuore, unica consolazione è stata Disney+. Ho divorato Disney +.In quel momento così difficile mi sono lasciata cullare dalla fantasia dei cartoni animati, ho sognato e ho voluto far sognare gli altri. Eravamo tutti chiusi in casa e desideravamo il mare, vedere un tramonto o un semplice panorama che non fosse bloccato dai palazzi. Chi non sogna guardando un cartone Disney? Io ho scelto il mio posto del cuore, Napoli.

Benedetta Maione x Neomag.

Riesci a mischiare cultura Pop, serie Cult e Brand di Moda con risultati davvero unici. Come definiresti il tuo stile?

La mia peculiarità penso sia proprio quella di non avere uno stile riconoscibile, sono abbastanza versatile e questo mi permette di sperimentare come voglio. Se ti mettessi davanti 10 dei miei lavori, sono sicura che penseresti siano stati fatti da persone diverse, non tutti dalla stessa Benedetta Maione.

Benedetta Maione x Neomag.

Sappiamo che sei anche la fondatrice del progetto Anti Racism Club. Ti va di parlarcene? Di cosa si tratta?

L’idea nasce da una sorta di “Resistenza/Esistenza”: resistenza alle ingiustizie, esistenza dei diritti umani, quindi di noi stessi, delle persone attorno a noi, più vicine o quelle lontane. È un Anti Racism che non va solo a combattere la differenza del colore della pelle. Contro le differenze di idee, di orientamenti religiosi , sessuali o anche del più “superficiale” modo di presentarsi. Un Anti Racism che va contro le “etichette” a 360°.

Paris Hilton a Napoli - Neomag.

A tuo avviso, per un creativo, è più importante sentirsi appagati e soddisfatti per il lavoro che si fa oppure ricevere il consenso degli altri?

Un grafico non soddisfatto del proprio lavoro è come Napoli senza la pizza. Scherzi a parte, se un lavoro non piace a me in primis, non potrei mai presentarlo a qualcuno. E’ importantissimo avere la possibilità di fare ciò che ci piace, è una cosa che sicuramente porta dei vantaggi a tutti. Quando fai il lavoro per il quale sei portato ti sembra di dare un tuo contributo al mondo, se poi c’è anche un buon profitto siamo fortunatissimi.

Benedetta Maione x Neomag.

Se dovessi stabilire una top 3 dei tuoi lavori, quale metteresti al primo posto?

Risulterei troppo presuntuosa se dicessi tutti? No seriamente, non c’è un lavoro preferito, ognuno mi ricorda qualcosa. Durante il lockdown ogni giorno pubblicavo un lavoro e ora se li guardo dopo mesi riesco a percepire le sensazioni provate ogni giorno, durante quel periodo. Non sono bravissima ad esternare quello che provo con le parole, dai miei lavori si evince sicuramente il mio umore.

Progetti per il futuro?

Non amo fare programmi, sicuramente spero di crescere lavorativamente. Ho tantissime collaborazioni all’attivo, ma da brava napoletana sono anche scaramantica e Napoli diciamo “Prima faj e poi parl.
Sono anche abbastanza romantica e spero di riuscire a conciliare il mio lavoro e i miei ritmi assurdi con una famiglia.

Benedetta Maione x Neomag.

Dai un consiglio a chi, come te, vorrebbe fare questo lavoro.

Per chi vuole affacciarsi al mondo della grafica consiglio di avere pazienza, di non arrendersi. Di aggiornarsi sempre, di mettersi sempre alla prova e di sfidarsi.Di lasciarsi affascinare dalle piccolezze, dai dettagli. Di informarsi, di incuriosirsi e di non avere pregiudizi verso niente e nessuno. Tutto è ispirazione!