Ieri notte, a Napoli, è spuntato un bambino a Piazza Plebiscito. È l’opera dell’artista Jago intitolata “Look down, non lockdown”

Bambino a Piazza Plebiscito - Neomag.

Un bambino a Piazza Plebiscito, disteso su un fianco, in posizione fetale con tanto di cordone ombelicale rappresentato da una catena è apparso ieri notte a Napoli. È l’opera, da un milione di Euro, dell’artista napoletano Jago. L’installazione, realizzata in marmo e disposta ai piedi della basilica di San Francesco di Paola, nella piazza simbolo del capoluogo partenopeo, rappresenta la nuova fase di questa emergenza. Il titolo è “Look-down”, guardare in basso, nel senso di non dimenticare i più poveri e le categorie più colpite dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica.



L’opera di Jago a Napoli

È stato lo stesso scultore, ieri notte, a condividere un video sui suoi canali social. Sono pochi secondi nei quali si vede lo stesso Jago che accompagna il movimento della gru che adagia la pesante opera in marmo bianco sulla pavimentazione della piazza. Il significato dell’opera lo spiega lo stesso artista contemporaneo:

“Il significato della mia opera? Andatelo a chiedere a tutti quelli che, in questo momento, sono stati lasciati incatenati nella loro condizione”.

E ancora:

““Look-down” è un invito a “guardare in basso” ai problemi che affliggono la società e alla paura di una situazione di povertà diffusa che si prospetta essere molto preoccupante, soprattutto per i più fragili.”

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#Lookdown

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