Su Youtube è possibile guardare gratuitamente alcuni dei documentari di Moda più belli mai girati sull’argomento. Noi ne abbiamo raccolti 20

Documentari di Moda - Neomag.

Ormai nel 2020 tra i siti in streaming e altre piattaforme online che ti permettono di vedere molti video e tanto altro, Youtube è finito un po’ nel dimenticatoio. Tuttavia se si sfrutta questa piattaforma al meglio, si possiamo ricavare molti benefici e tante informazioni. Inoltre, il suo algoritmo ti permette di cercare video che potrebbero piacerti in base all’ultima ricerca fatta.

Noi di Neomag abbiamo guardato diversi video sul canale youtube, partendo da alcuni punti fermi del cinema. Da lì abbiamo scoperto una miriade di contenuti cpresenti sull’argomento Moda. Designer, Stilisti, Fotografi, Modelle, Haute Couture e Fast Fashion. Così proseguendo, con un po’ di pazienza abbiamo scelto 20 Documentari di moda da guardare su youtube.



Appunti di viaggio su moda e città 1989

Win Wenders, il regista di Paris, Texas e Il cielo sopra Berlino ha fatto la storia del cinema con i suoi lungometraggi di finzione, ma anche con i documentari. Questo risulta essere uno tra i primi che investiga l’identità dello stilista giapponese Yohji Yamamoto riconoscendone la sua speciale e unica creatività, alternando momento di vita quotidiana e privata a pensieri filosofici ed esistenzialisti. E’ disposto come una serie di appunti e brandelli che riflette sul mondo della moda, sulla società contemporanea e sui suoi cambiamenti sul rapporto tra città, personalità e arte nell’era di internet.

Models: The Film, 1991

E’ un documentario creato dal fotografo Peter Lindbergh. Una specie di diario autobiografico in cui è lo stesso fotografo a rivelarsi e presentarsi, condividendo la sua esperienza artistica nel mondo della moda degli anni ’90. La cinecamera segue le sue cinque ninfe, nonché modelle figurative di quegli anni: Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista, Tatjana Patitz e Stephanie Seymour.

Fame, Fashion and Photography: The Real Blow Up, 2002

The Real Blow Up di Antonioni è un documentario che racconta le vere storie di fotografi che hanno immortalato l’immagine della swinging London(insieme di tendenze e dinamiche culturali) e intaccato in modo permanente la storia della moda. Uno fra tutti, Antony Armstrong-Jones, il primo a far crollare le barriere culturali del decennio precedente attraverso le sue foto irriguardose e impertinenti.

Christian Dior: The Man Behind the Myth, 2005

Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, la Francia si sta riprendendo, il documentario è ambientato proprio in questo periodo e ci illustra un giovane stilista, il rinomato Christian Dior, di moda che inizia a farsi strada nel mondo della moda, attirando l’attenzione di tutto l’universo con la sua nuova visione dell’eleganza femminile. Non a caso, grazie a lui Parigi torna a sorridere e a splendere come capitale della moda, e da quel momento l’aspetto alta moda è cambiato.

 Life Through a Lens, 2006

Il documentario, girato da Barbara Leibovitz, narra della vita della sorella Annie Leibovitz, fotografa americana di origini ebraiche. La quale ha immortalato intere generazioni di artisti, musicisti, scrittori, attori e politici, sapendone ricostruire l’essenza grazie al suo innovativo  talento visivo , a dir poco maniacale e profondamente empatico.

Lagerfeld Confidential, 2007

Questo documentario restituisce un ritratto sfaccettato e personale del grande stilista, Karl Lagerfeld che purtroppo è morto all’incirca un anno fa, è stato uno dei personaggi più seguiti nella storia della moda. Conosciuto per i suoi capelli super bianchi ,gli occhiali da sole scuri, i guanti senza dita e i colletti alti rigidi, però non solo per questo è ricordato, ma anche per i suoi abiti indescrivibili, le sue diete inverosimili, il suo amore per i gatti e le sue idee assolutamente non razionali.

Valentino: The Last Emperor, 2008

E’ arrivato al cinema nel 2009 e ora è disponibile su Youtube ed è stato mostrato alla 65a Mostra del Cinema di Venezia. Il documentario narra gli ultimi due anni di attività del grande stilista Valentino Garavani, attraverso filmati esclusivi, immagini d’archivio e interviste ad altre figure cardine del mondo della moda e dello spettacolo, tra cui Tom Ford, Karl Lagerfeld, Meryl Streep, Gwyneth Paltrow, Anne Hathaway, Claudia Schiffer, Donatella Versace, Giorgio Armani, Anna Wintour.

Yves Saint Laurent: L’amour Fou, 2010

Questo cortometraggio rivela la storia di uno dei creator di moda più importanti nell’era del XX secolo , facendo ripercorrere la sua arte e le sue creazioni, ricche di efficienza e genialità, stiamo parlando di Yves Saint Laurent. Ciò che ne esce è una persona con una vasta immaginazione, ma anche malinconica e dissoluta.

The Next Black: A Film about the Future of Clothing, 2014

Un documentario che scruta gli sviluppi futuri dell’area di moda attraverso gli interventi, i tributi, i colloqui e le opinioni di alcune delle figure più creative dell’astro. Un progetto che mette in risalto le potenzialità di sistemi vivi.

Dior and I, 2014

Maison Dior, ci troviamo a Parigi e siamo nel 2012. Arriva il nuovo direttore artistico che si chiama Raf Simons   e arriva con un baule di dimestichezze considerevoli. Ma non è facile stimare una tradizione così pungente riuscendo allo stesso tempo a modernizzarla. Un documentario pieno di passione, vitalità, e magnificenza.

Tom Ford, 2015

Tom Ford è stato il Direttore Creativo della novità sexy e femminile di Gucci negli anni ’90. Dopo l’ultima sfilata del 2004, Tom Ford ha lanciato un suo brand; il documentario Tom Ford ripercorre questa seconda fase e restituisce all’uomo ciò che è proprio del marchio.

The Artist Is Absent : A Short Film On Martin Margiela, 2015

E’ un cortometraggio su Martin Margiela che cerca di investigare su una delle personalità più enigmatiche e affascinanti del mondo della moda.
Una personalità che esce sempre di sfuggita, attraverso gli interventi delle persone che l’hanno incontrato come Jean Paul Gaultier, Raf Simons e Suzy Menkes.

Azzedine Alaïa, 2017

Questo documentario narra un lato sempre un po’ nascosto di Azzedine, ovvero,  i pensieri personali e segreti e le riflessioni sul mondo della moda.     Azzedine Alaïa è morto nel 2017 ed era considerato uno degli stilisti più anticonformista della storia, lasciandoci con un vuoto difficile da riempire e una frase chiave per capire la sua carriera è: “Osservo spesso il mondo in cui gli abiti ondeggiano sul corpo. Vedo come il tessuto cambia a seconda di chi lo indossa e dal modo in cui si muove.” E fu per questo che venne ribattezzato “The King of Cling” (Il re dell’arrampicata), per la sua attenzione al modo in cui l’abito cade sul corpo assecondandone le forme.

Balmain, 2017

Rimane uno degli stilisti più giovani, con un ruolo cruciale nell’organizzazione della moda nonché maestro della generazione internet. Questo breve documentario parla di Oliver Rousteing, la guida della maison parigina Balmain, senza rinunciare a qualche immersione nella precedente storia del marchio.

McQueen, 2018

Il documentario rivive la vita di uno degli stilisti più ribelle dei tempi, è stato presentato in anteprima al Fashion Film Festival del 2018, acclamato in tutto il suo ingegno attraverso un lavoro di montaggio di video amatoriali, filmati inediti o privati e materiale d’archivio. Girato da Ian Bonhôte e Peter Ettedgui a otto anni dalla scomparsa di McQueen, il film è giunto nelle sale italiane nel 2019.
Ne si evince a tutto tondo l’estetica, tra l’eccellente e il bizzarro, l’eleganza e lo sconvolgente, alla natura di sfilate che avevano la potenza di prestazioni artistiche. In concomitanza, viene investigata pure la sua personalità insolita e pessimistica, sempre pronta a sconvolgere e a discutere ciò che l’industria della moda considerava “santo”.

Fashion in the 1990’s, 2018

Questo cortometraggio dimostra come pochi, quanto la moda non sia momentanea,  ma sappia intaccare nella storia politica e culturale di un’epoca, accogliendo il gusto e le idee della società. Un decennio pazzo, ribelle, scatenato e fantastico in cui tutto è stato ribaltato, è proprio giunto il momento in cui nascono il cattivo gusto, la sensualità e il minimalismo.

Renegades of Fashion: Vivienne Westwood, 2019

In Inghilterra l’8 aprile del 1942 nasceva Vivienne Westwood, l’ultima vera ribelle dei nostri tempi ,pronta a capovolgere ogni forma di convenzionalità. Qualche anno dopo decideva di ribaltare l’industria del fashion e da quel momento la moda non è più stata la stessa. Una figura del genere non poteva non arrivare al cinema: a febbraio 2019 nel film Vivienne Westwood. Definita punk, icona, propagandista e anche in questo documentario su YouTube, parte di Renegades of Fashion, una serie di mediometraggi che raccontano le storie di alcune figure di spicco del mondo della moda.

Renegades of Fashion: Rei Kawakubo, 2019

il documentario racconta la storia della fondatrice di Comme Des Garçons, nonché perno portante del terzetto degli artisti giapponesi che alla fine degli anni ’70 hanno rinnovato  la moda europea. Un percorso abbastanza criticato il suo, poichè quando promuovi idee troppo incisive e visionarie, il popolo non è pronto e reagisce con critiche e disprezzo.

Click – The History of Fashion Photography, 2019

La moda è costituita da molti personaggi tra cui: fotografi, sarti, stilisti, modelle, disegnatori… In un periodo storico, come quello che stiamo attraversando, ricco di immagini e fotografi che si “assembrano” (per modo di dire) su Instagram, questo documentario evidenzia come siano davvero in pochi quelli capaci di emergere ed essere influenti, soprattutto oggi, in cui tutto scompare nel giro di un click e viene annientano nel grosso flusso costante dei social network. Questo è ciò che questo documentario vuole spiegare.

War on Waste: Fast Fashion and Climate Change, 2019

Un cortometraggio che ci spiega l’avanzare e la crescita del “fast fashion” nel mondo e sull’ambiente, che rientra tra i principali canoni dell’attuale crisi climatica ed è connesso alla società del capitalismo sfrenato dove ci troviamo a vivere e che assecondiamo senza neanche darci peso.